Tradimento, ecco come opera un investigatore

Condividi

Come sappiamo non dobbiamo mai dare per scontato di sapere perfettamente tutto ciò che accade nella nostra vita. Ecco perché in caso di dubbi esistono professionisti specifici, come la Iuris investigazioni, investigatore privato di Bari che da anni ormai aiuta coloro che si sentono soli e hanno bisogno di chiarimenti o prove a sostegno.
Accade poi molte volte che chi non ha mai chiesto aiuto a questa determinata categoria, non sappiamo neanche come partire e ha paura di affrontare la verità. Ecco perché bisogna affidarsi solo a professionisti, persone che hanno la competenza sia legale sia empatica per affrontare qualsiasi problematica, come ad esempio un divorzio.
Nel caso ad esempio sospettiate che il vostro partner vi stia tradendo con un’altra persona, la cosa migliore da fare è affidarsi a un investigatore privato che grazie alla sua professionalità e alle competenze maturate nel corso degli anni, può rivelarsi efficace per smascherare il tradimento e sopratutto che raccolga prove che siano decisive in aula di tribunale.
Le soluzioni “fai da te” nella maggior parte dei casi non costituiscono prova valida e non sempre sono considerate legali, in quanto violano il diritto alla privacy dell’altrui persona. Senza dimenticare che possono risultare anche molto pericolosi, sopratutto per coloro che hanno a che fare con persone che possono risultare particolarmente violente.
La parte vittima di tradimento ha bisogno di rivolgersi ad un investigatore professionista, proprio perché in caso di separazione o divorzio, la prova dell’infedeltà coniugale costituisce un illecito di natura civile, ossia un atto contrario al matrimonio. Questo atto ovviamente deve essere penalizzato a favore della vittima, in questo caso di chi è stato tradito.
Di conseguenza, il partner colpevole di adulterio è responsabile della rottura del rapporto e quindi soggetto a versare l’assegno di mantenimento. Da qui si determinano poi tutti gli altri elementi, come l’assegnazione della casa matrimoniale e l’affidamento dei minori, in casi molto gravi poi a titolo esclusivo della parte lesa.
Purtroppo per il coniuge tradito, adoperarsi privatamente al reperimento delle prove dell’adulterio può costituire violazione della privacy altrui. Violazione che la difesa della controparte può rigettare in un attimo come prove costruite ad arte per infangare il proprio cliente.
Un esempio possono essere, eventuali ritrovamenti di messaggi compromettenti nel cellulare del proprio partner o attraverso chat e casella di posta elettronica. Leggerli o addirittura stamparli, senza il permesso del coniuge a meno che il dispositivo elettronico in questione non sia stato lasciato in casa senza protezione, può comportare un vero e proprio problema.
I giudici in generale si esprimono in maniera discordante in materia di privacy, in alcune sentenze foto o registrazioni portante dalla vittima che possono non costituire valore di prova, in altre occasioni invece il contrario.

Affidarsi a un investigatore privato si rivela invece la soluzione migliore. Il detective è in grado non violare la privacy e di documentare attraverso foto e video il tradimento. Le foto e i video che riportano la relazione clandestina, se non contestate in punto, valgono come prova in tribunale, senza il bisogno di ulteriori indagini o eventuali testimoni.

Condividi