GP 2018 Malesia, le qualifiche

Condividi

Una partenza anomala per Marc Marquez, prima leader e poi penalizzato per il GP 2018 Malesia.

Lo spagnolo ha ostacolato Iannone durante le qualifiche, in prima fila anche Rossi e lo stesso pilota Suzuki. A Marc Marquez ora tocca partire dalla settima posizione in griglia proprio per come si è comportato durante le qualifiche bagnate della MotoGP in Malesia.

Davanti a tutti a Sepang ci saranno due Yamaha, quella di Zarco, primo in 2’12″709, e quella di Rossi, staccato di tre decimi. In seconda fila, invece, Iannone, Dovizioso sfortunato e Miller. Solamente 11° Vinales con l’altra Yamaha ufficiale.

Nonostante la sessione sia stata bloccata per circa un’ora e mezza a causa dell’improvviso acquazzone, lo spettacolo non è certo mancato. Su un asfalto ancora molto bagnato a fare la differenza è stato sempre lui, il talento e la “follia” di Marquez, a cui è bastato un primo run praticamente perfetto per mettersi davanti a tutti e restarci fino al termine del Q2. Conquistando così quella che avrebbe dovuto essere l’ottantesima pole della sua straordinaria carriera. Poi, però, la direzione gara ha deciso di penalizzarlo di sei posizioni per quella che è stata definita una “guida irresponsabile” nei confronti di Iannone, visibilmente innervosito dal comportamento del campione del mondo.

Questa alla stessa volta è stata una fortuna per gli altri. Valentino aveva comunque già ottenuto una prima fila importantissima, mentre a Dovi è sfuggita quando sembrava ormai a portata.

È stato veramente molto sfortunato il Dovi che è scivolato in un momento saliente, finendo relegato alle spalle della linea 1, dietro alla Suzuki di Iannone e a fianco della Ducati Pramac di Miller.

Con loro l’altra GP18 del team toscano di Petrucci, e poi Marquez insieme a Rins e a Bautista.

In quarta ci sarà Pedrosa con l’altra Honda ufficiale, insieme a un Vinales sempre in difficoltà sul bagnato e all’Aprilia di Espargaro.

Scatterà dalla quinta fila il test rider Ducati, Michele Pirro, sceso in pista solo a partire dalla FP3 al posto del dolorante Jorge Lorenzo.

In settima invece Franco Morbidelli. Da segnalare che Jordi Torres, da quattro gare al posto dell’infortunato Tito Rabat nel team Avintia, si è rotto il pollice a causa di una brutta caduta durante le Libere 4, quando la pista iniziava a bagnarsi. Lo spagnolo dovrà tornare in Europa per operarsi.

Resta il fatto che il rischio di un ulteriore nubifragio nella domenica pomeriggio malese ha spinto l’organizzazione ad anticipare le gare di due ore, nella speranza che la pioggia risparmi il circuito. Per evitare lo stesso caos delle qualifiche turbolente.

Di fatto si può considerare una qualifica condizionata dal maltempo, con una pioggia che ha fatto slittare la sessione di oltre un’ora. Un evento non del tutto imprevisto, considerando gli acquazzoni pomeridiani della Malesia. L’obiettivo è di correre su pista asciutta, una condizione dove si trovano particolarmente a proprio agio Marquez, Rossi, Vinales.

Non resta quindi che attendere la gara di domenica, per scoprire se il tempo grazierà o no i piloti.

Condividi