Viaggiare in aereo con i bambini

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Viaggiare in aereo, un trauma per molti di cui però non si può fare a meno. La settimana scorsa vi abbiamo parlato di una possibilità per i bambini che si chiama “Battesimo del volo” che potrebbe servire a rendere ancora più bella la prima esperienza.

Ma poi? Ecco quindi come fare per cercare di rendere il volo piacevole, per vostro figlio e per tutti coloro che lo circondano. Prendendo delle precauzioni potrebbe di fatto diventare un’esperienza piacevole. Ecco perché abbiamo sentito l’esigenza di creare questa Guida Viaggio.

A prescindere da questa bella esperienza che potete fare, le prime volte è comunque consigliato scegliere un volo di poche ore, in modo da non partire subito in quarta e rischiare di arrecare un disturbo al bambino e a chi ha avuto la sfortuna di volarvi di fianco.

Ovviamente se il bambino è piccolo e ha bisogno di alimenti specifici in volo, dovrete avvisare l’aeroporto e verificare così i requisiti per il trasporto dei liquidi. In alcuni casi infatti i contenitori possono avere una capienza anche superiore ai 100 ml, ma appunto è bene informarsi prima, per evitare inconvenienti.

Per quanto riguarda la valigia, la borsa dei pannolini è considerata un bagaglio a mano, ma come sempre controllate bene tutte le norme che vi impone la compagnia che avete scelto.

Accertatevi di avere tutto l’occorrente, pannolini, salviette per neonati, ciuccio di riserva, spuntini, indumenti di ricambio, giocattoli, ecc…

Se tuo figlio è alle prime esperienze in volo, spiegagli sempre come funziona. Anticipandogli delle informazioni, anche semplici si eviterà qualche brusco effetto sorpresa e di cercherà di incuriosirlo, magari anche mostrandogli il panorama fuori dal finestrino, raccontagli quando è il momento di allacciare la cintura di sicurezza e di stare molto attento a quello che dice il pilota.

Pensa che i bambini in aereo non siedono comodi così come accade in auto e hanno delle regole da rispettare. Insomma usate la fantasia ma siate anche molte attenti a rispettare le regole e il vostro vicino.

Ricordate che se si tratta di un neonato, potrebbe avere qualche disturbo al momento del decollo e dell’atterraggio dovuto agli sbalzi di pressione, per cui si può ovviare a questo inconveniente facendolo bere acqua o latte, proprio in quelle fasi.

In caso di viaggi lunghi con neonato, potrete anche provare a chiedere una culla alla compagnia aerea al momento della prenotazione, ovviamente se ne dispongono, sarà a pagamento. Ma se il viaggio è lungo sarà fondamentale, in questo modo potrà anche riposare.

Questa viene agganciata alla parete della prima fila e regge un peso non superiore ai 12 chili. Non è il massimo della comodità, ma può essere una valida alternativa al dormire fra le braccia della mamma.

Una regola che vale per tutti e quindi bambini compresi è quella di vestirsi a cipolla, perché la fra temperatura di partenza, quella che c’è in volo e la temperatura di arrivo, ci possono essere svariati sbalzi fastidiosi.

Spesso è utile anche portare delle caramelle o dei dolci. Il viaggio in aereo è un caso straordinario, che avviene di tanto in tanto e soprattutto con una durata limitata nel tempo. Inoltre le caramelle possono aiutarlo anche in caso gli venga mal d’orecchie.

Alla fine, non resta che incrociare le dita e spera nella fortuna, non sia mai che in volo proiettino un cartone animato.

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