MotoGP Virtuale 2020: in Austria vince Bagnaia

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La diretta di SKY Sport MotoGP si apre con i consueti saluti di Guido Meda e Mauro Sanchini ed in attesa del collegamento con i piloti, troviamo ospiti Cesare Cremonini – che al pianoforte si esibisce anche in “Don’t Stop Me Now” – ed Antonio Cassano, entrambi tifosi d’eccezione per il “dottore” Valentino Rossi. Le regole del MotoGP Virtuale d’Austria 2020 sono le seguenti: 5 minuti di qualifiche con tutti i piloti in pista, non c’è il warm up, ma subito dopo le qualifiche inizia la gara, per un totale di 10 giri. I piloti partecipanti sono: Marc Marquez, Alex Marquez, Valentino Rossi, Maverick Vinales, Fabio Quartararo, Danilo Petrucci, Michele Pirro, Francesco Bagnaia, Takaaki Nakagami, Tito Rabat.

Messi a conoscenza che Petrucci ha acquistato nell’ultima settimana la console di gioco, si parte con le qualifiche. Alcuni piloti come Danilo Petrucci e Valentino Rossi, iniziano a prendere confidenza con il gioco, visto che per loro era la prima volta in assoluto. Molto più esperti i fratelli Marquez e Bagnaia, che conquista la pole position ai danni proprio dei fratelli spagnoli del team Honda. Chiude la griglia di partenza Valentino Rossi. Passano pochi secondi ed ecco che i piloti sono disposti in griglia per la partenza, quando a 5 secondi dal via, Valentino e Petrucci si accorgono di non conoscere i tasti per la partenza da fermo. Dopo un rapido check con gli altri piloti, che tentano una spiegazione tecnica, si può partire.

Pronti e via, alla prima curva il protagonista è Nakagami, che arriva come un treno e ne abbatte ben 6. Bagnaia fortunatamente riesce a restarne fuori, così come Vinales ed i due iniziano un duello che terminerà solo all’ultimo giro a pochi metri dal traguardo. Di fatti, se per le prime posizioni sembra battaglia vera, con i fratelli Marquez che si piantano tra il terzo e quinto posto, modalità sandwich, dietro accade di tutto. Valentino Rossi riesce a recuperare diverse posizioni, portandosi a metà gara addirittura al quinto posto. Nakagami continua nel suo obiettivo di giornata, abbattere chiunque gli si pari davanti ed a fine gara si contano addirittura 32 caduti sotto i colpi del giapponese. Guido Meda gli conferisce il premio “kamikaze” e sinceramente siamo assolutamente d’accordo.

All’ultimo giro la lotta principale tra Bagnaia e Vinales si conclude con la vittoria dell’italiano, che in extremis riesce a tenere lo spagnolo alle spalle e vincere il GP virtuale di Austria  2020. Terzo posto per Alex Marquez, che chiude davanti al fratello e davanti al duo Petrucci – Rossi, i quali all’ultima curva lottando moto a moto sono coinvolti nell’ennesima caduta (stavolta non c’è lo zampino di Nakagami) e si lasciano passare da Quartararo.

Si conclude così una domenica di Pasqua in quarantena, ma divertente. Non si può parlare di gara vera, se non forse nel duello finale tra Bagnaia e Vinales, ma di sicuro i GP virtuali della MotoGP stanno tenendo compagnia a milioni di italiani bloccati in casa, regalando loro un’ora di spensieratezza. Appuntamento quindi alla prossima tappa, dove non sappiamo ancora se si aggiungeranno ulteriori piloti a quelli già attualmente in gara.

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