MotoGP Spagna – le qualifiche

Condividi

Finalmente siamo arrivati alla prima importante tappa della MotoGP che sembrava non arrivare mai in questo 2020 atroce. Di fatto ci troviamo in un weekend pieno, dove sia le due che le quattro ruote sono pronte a dare spettacolo.

Quartararo, Vinales e Marc Marquez, questa la prima fila di Spagna 2020 MotoGP, senza apparenti sorprese, quasi scontata. Due Yamaha e la Honda davanti, ma solo quella di Marquez in grado di opporsi alle quattro cilindri di Iwata. Su un circuito come quello di Jerez, che premia la guidabilità, sembra quasi ovvio.

Sul passo il campione della Honda pare avere persino qualcosa in più dei due avversari della Yamaha, che domenica dovrebbero quanto meno cercare di evitargli la fuga nei primi giri.

Quartararo e Vinales sono quindi la faccia soddisfatta di una Yamaha che registra d’altra parte le difficoltà di Valentino Rossi, a dir poco croniche sul circuito di Jerez. Di fatto il Dottore stesso spiega:

“Qui soffriamo dal 2017”

Il battibecco con la Michelin, che ha rimarcato le responsabilità della sua guida nel consumo eccessivo degli pneumatici, servono solo a infastidire Valentino, che ha ribattuto in serata un po’ piccato:

“Guidavo così anche con le Bridgestone. Non ho mai avuto problemi”.

Polemiche a parte, così come avevamo ipotizzato, il caldo sta mettendo in crisi più di un pilota. Dovizioso paga più di altri una messa a punto ancora lontana da un livello soddisfacente. E forse anche una condizione fisica precaria a causa dei postumi dell’incidente con la moto da cross, che gli ha lasciato una clavicola rotta.

Le Ducati ufficiali cedono il passo a quelle di Bagnaia, 4° e di Jack Miller 5°, targate Pramac. Miller sembra persino in grado di sfruttare bene il dispositivo che abbassa la Desmosedici in curva. Si chiama “holeshot”, un’altra diavoleria sortita dalla mente creativa di Gigi Dall’Igna e che altre case hanno iniziato a copiare. Con il regolamento tecnico congelato fino al 2021 è una primizia. E di questi tempi, ci si deve accontentare.

Si registra infine, la caduta di Alex Rins nel finale delle qualifiche, spalla lussata e frattura. Gara finita e forse stagione a rischio.

Marc Marquez che è alla 100^ prima fila, si dichiara:

“Sono molto contento. Domani sarà una gara lunga, le gomme consumano tantissime si soffre anche fisicamente, ma ci sentiamo a posto”.

Mentre Quartararo alla 7° pole in top-class, la 10° pole in tutte le classi, dice:

“Bene per la pole, ma ora conta la gara. Siamo messi bene, ci sentiamo pronti per lottare, daremo il 100%”.

Vinales, sulle qualifiche ha dichiarato:

“Al primo run non mi trovavo molto bene, cosi abbiamo deciso di modificare il setup. Dopo la moto è andata molto bene, quindi sono molto soddisfatto della moto. La moto girava meno, era difficile girare. Non conoscevo la moto con questo setup, all’inizio mi dovevo adattare, avrei potuto fare di più”

Domani sarà il circuito di Jerez, un circuito da corsa di 4.428 km a decidere che inizierà la MotoGP 2020, nel migliore dei modi.

Condividi