MotoGP 2020 Repubblica Ceca – la gara

Condividi

Siamo al circuito di Brno, per questo MotoGP 2020 Repubblica Ceca, circuito denominato ufficialmente circuito Masaryk dal nome del primo presidente cecoslovacco Tomáš Masaryk è la sede storica del Gran Premio motociclistico della Repubblica Ceca ed è situato a 14 km a nord-ovest della località omonima della Repubblica Ceca.

Solo all’inizio se ne vedono tante, con un Rossi che in un primo momento scende in 15esima posizione ma poi va veloce e a 18 giri dalla fine sale in ottava posizione. Una gara brillante per Valentino fino ad ora.

Uno Zarco che perde ritmo invece in favore di Morbidelli che non si schioda dal comando, è partito bene e mantiene un passo molto veloce. Bella anche la sfida fra i fratelli Espargarò.

Contatto a 17 giri dalla fine fra Mir e Lecuona che inquadrati dalla telecamera di Olivera, si vedono scivolare via dalla pista.

Dani Petrosa ha fatto un bel lavoro, nonostante la posizione che a 14 giri dalla fine è ancora 14esimo.

Peccato per Pol Espargarò che a 12 giri dalla fine viene beccato dalle ruote di Zarco (penalità per lui) e scivola via dalla pista, dimostrandosi indignato dal primo momento e rinetrando ai box alquanto adirato. Valentino nel frattempo supera l’altro Espargarò e sale 6°.

Binder supera con facilità Morbidelli che però non ci sta, consapevole che forse questa facilità è dovuta all’usura delle gomme che inizia a farsi sentire a 6 giri dalla fine.

Nel frattempo, Valentino è sul collo di Rins che a sua volta mentre deve difendersi da Rossi cerca di attaccare Quartararo ma Rossi si fa ben sentire e sale in 5° posizione a 6decimi da Rins che nel frattempo si è rifatto su Quartararo che è sceso prima 6° e poi preso anche da Olivera, scende anche al 7°.

Nel frattempo a 4 giri dalla fine a comandare sul podio è Brad Binder, con Franco Morbidelli al secondo posto che innesta una vera e propria sfida personale. Mentre Johann Zarco nonostante la penalità è in zona podio, al 6° posto.

A 2 giri dalla fine, la situazione sembra non cambiare più di tanto, con Binder che ha un vantaggio di 4 secondi e 6 su Franco Morbidelli.

Ci prova Rins fino alla fine, dando fastidio alla ruota posteriore di Johann perché ci vuole provare fino alla fine a raggiungere quel terzo posto.

Prima vittoria per Binder in top class, prima per il Sud Africa, un momento storico della MotoGP.

Morbidelli all’arrivo:

“Una sensazione bellissima, sono davvero sopraffatto è stata davvero una bella gara. Ho fatto quello che dovevo fare […] ma mi sono detto di non esagerare e di arrivare alla fine con la moto. Devo ringraziare la squadra [..] Ora abbiamo 3 giorni di riposo e poi si va in Austria”

Binder felicissimo dichiara:

“Non ho parole, non ce ne sono è un giorno che sogno da quando ero bambino. Vorrei tanto che ci fossero qui i miei genitori, voglio ringraziare tutti, i fans e il mio team che ha fatto un lavoro pazzesco. Sapevo che sarebbe andato bene ma non pensavo di vincere”.

Condividi