Formula 1 2020 Spagna – la gara

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66 giri per la gara di Formula 1 2020 Spagna. Grande partenza di Stroll su Bottas che va subito dopo ad un ruota a ruota con Sergio Perez che fa presente che è tornato e vuole farsi sentire. Brutta partenza per Bottas che da secondo finisce quarto già nel primo giro, in mezzo alle due Racing Point.

Forse qui Hamilton è più preoccupato, con Max Verstappen alle spalle. Bottas riesce pure a prendersi di nuovo il 3° posto ma abbiamo la sensazione che per lui sarà veramente difficile riuscire a controbattere Verstappen.

All’11° giro vediamo già del blistering sulle ruote posteriori delle due Mercedes. Mentre le Ferrari non si sono ancora mosse da dove sono partite. La gomma della Red Bull invece, per quanto riguarda le anteriori di Verstappen almeno, sembrano in ottima forma ma per le posteriori, la Mercedes ha segnalato del deterioramento.

Al 18esimo giro, preparano la bianca con Alborn per comprendere quanto incide sui dati, per poi magari poterla usare anche con Max. Così Leclerc prende l’ottava posizione.

Gran bel sorpasso di Ocon su Kimi Raikkonen che ha imparato dal tentativo precedente, quale strategia avrebbe potuto attuare in difesa.

Dopo le continue lamentele di Verstappen, al 22esimo giro è gomma gialla per lui che stava perdendo troppo tempo. Rientra al 3° posto, avanti alle due Racing Point.

La posteriore sinistra durante il pit stop ha problemi a Hamilton che si ferma al 24esimo giro.

Leclerc e Vettel a questo punto sono saliti 6° e 7°.

Al 27esimo giro, Bottas inizia a sentire il peso delle tute nere con questo caldo. Tute volute fra l’altro dal suo compagno di squadra, sempre per il forte messaggio della lotta contro il razzismo, di cui Lewis è un grande portavoce essendo l’unico pilota nero della storia in Formula 1.

Al 30esimo giro Pit per Perez, Leclerc per la gomma media e Vettel.

Le prime tre posizioni continuano a vedere le Mercedes che fanno pacchetto completo con la Red Bull di Max. Giornata nera come la pece per i due ferraristi, entrambi fuori dalla zona punti in 12esima e 14esima posizione.

Al 37esimo giro si comunica che sono in arrivo grossi nuvoloni neri e fra 16 giri è prevista una grande pioggia.

Leclerc subisce un blocco e finisce fuori ma riesce a ripartire e si sente eccessivamente largo in macchina e a quel punto nei box, capiscono che non è il caso di continuare, sarebbe praticamente inutile.

Al 46esimo giro a comandare ci sono le Mercedes, insieme a Verstappen, seguito da Perez, tornato con tutti gli onori della cronaca. A 50esimo giro, causa Pit Bottas, c’è di nuovo uno scambio di posto con Verstappen e nel frattempo alle spalle ha un Vettel che conferma, ci proviamo, non abbiamo nulla da perdere. Ma a 6 giri dalla fine è al 6° posto, poi scala ancora di una posizione. Un momento difficilissimo e nero, con la peggior Ferrari dal 1991.

Lewis Hamilton alla sua 88esima vittoria, vince il Gran Premio di Spagna è a -3 da Michael Schumacher, seguito da Max Verstappen e Valtteri Bottas.

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