Le opportunità sul Forex ad oggi

Condividi

L’Euro Index ha subito il peso del cedimento del supporto che sostiene il trend ascendente in essere da un anno esatto.

Questa è la situazione peggiore per un analista o un investitore, cioè quando si perde tempo. Per fortuna però i cross sono molteplici come è avuto modo di riscontrare nella giornata di ieri. Il mercato, comunque, ha sempre ragione e scommettiamo che ha ragione anche questa volta, l’euro deve pensarsi ancora un attimo prima di decidere sul da farsi.

L’Rsi tende a realizzare un minimo relativo nei pressi di quota 50 e come ben sappiamo, spesso rimbalza in tale occasione. Lo stesso livello è stato protagonista dalla seconda metà del 2018 alla fine dello scorso anno.

Lo scenario dell’Euro Index è ancora ribassista anche se tende alla neutralità, mentre l’ipotesi di un pull back down è sempre valida.

A livello complessivo, nel 39% dei casi (in rialzo rispetto al 21% di 8 giorni fa) la divisa europea è in un contesto rialzista o moderatamente rialzista nei confronti delle altre divise, mentre le performance a cinque giorni evidenziano un rafforzamento della divisa europea nei confronti di qualche Peso (Colombian e Mexican) e soprattutto nei confronti della Turkish lira con un rialzo di 4.46%. Poco al di sotto della mia soglia di allerta (variazione weekly di +-2%) l’Eur/Chf è in rialzo dell’1.9% circa (è moltissimo per il Chf) e si proietta sui livelli di metà 2019.

Ancora probabile la realizzazione di un prossimo pull back down seguito da una discesa, mentre l’euro inizia a guadagnare terreno nei confronti di alcune divise. Scendo nei particolari per scavare qualche particolarità nei confronti della divisa europea e del dollaro Usa.

L’Eur/Aud prosegue la serie di nuovi minimi e testa 1.53. L’Eur/Brl testa il supporto di breve a 6.52/0. L’Eur/Cad indietreggia e interessa i livelli di inizio luglio. L’Eur/Chf si rafforza con decisione e testa 1.105. L’Eur/Czk potrebbe iniziare un trend di recupero oltre 26.1 circa. L’Eur/Usd realizza un doppio minimo ascendente, mentre testa la resistenza di 1.22; molto interessante. L’Eur/Try è vicino al livello di obiettivo/resistenza di 8.90. L’Eur/Pln cerca il recupero sopra 4.51. L’Eur/Nzd sprofonda sotto 1.65. L’Eur/Nok verso nuovi minimi. L’Eur/Jpy realizza nuovi massimi (vedi il Trade opportunity). L’Eur/Huf verso un rimbalzo. La situazione dell’euro è molto caotica ed eterogenea. Si trova in una fase di transizione.

Alcune idee sul dollaro Usa vedono:

L’Usd/Brl realizza un triplo massimo a 5.5 circa. L’Usd/Cad mette a segno nuovi minimi. L’Usd/Try è in ripresa e potrebbe accelerare il passo sopra 7.30. L’Usd/Rub instabile sopra 73. L’Usd/Nzd flette e interessa i livelli di inizio 2018. L’Usd/Nok potrebbe accelerare la discesa. L’Usd/Krw verso un possibile recupero. L’Usd/Jpy interessante sopra 106.4/5. L’Usd/Dkk sta per cedere sotto 6.10. L’Usd/Chf potrebbe iniziare una fase di recupero sopra 0.91. Anche la situazione del dollaro Usa è impegnativa.

Terminiamo qui ricordandovi che se volete fare trading forex ma non avete la minima conoscenza in merito. Il modo più sicuro è sempre quello che affidarsi ad una piattaforma di professionisti. Quella che vi consigliamo noi la trovate cliccando al link ufficiale di forex e-toro.

Condividi