Formula 1 2022 Messico – Conferenza stampa

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Il lungo weekend sportivo è cominciato giovedì con la consueta conferenza stampa per la tappa di Formula 1 2022 Messico.

A parlare dal primo gruppo è stato Sergio Perez per la Red Bull:

“A Guadalajara è stato bello guidare per le strade della cittèà È stato emozionante, c’erano almeno 140mila persone. I fa sono super, danno una grande energia dagli spalti. Ne trovo in giro per tutto il mondo, ma qui…”.

Felice ha dichiarato:

“Il rinnovo della F1 in Messico mi rende fiero e sono molto felice di questo”

Inoltre, spera:

“Sogno di vincere qui, non sarà semplice e servirà perfezione per tutto il weekend. Per me è speciale”

Dal primo gruppo, ha parlato anche Charles Leclerc per la Ferrari:

“Taglio il traguardo dei 100 GP e il tempo è passato velocemente. Sogni che si avverano e ne ho altri, come quello di diventare campione. E spero possa accadere presto, anche se mi godo quello che ho avuto finora”

Dal primo gruppo anche Mick Schumacher per la Haas:

“Ad Austin sono stato danneggiato dall’incidente di Stroll, abbiamo perso punti importanti. Cosa attendermi qui? Qui, con un assetto ad alto carico, credo che la macchina possa fare bene. Da qui alla fine vogliamo fare quanti più punti possibile”

In merito a quello che si dice ha dichiarato:

“Le voci sul futuro? Sono concentrato sul mio lavoro, sono qui per questo”

Fra le dichiarazioni più attese, quella di Fernando Alonso dell’Alpine che ha ammesso:

“Ho parlato con Stroll dell’incidente in Texas, lo abbiamo fatto ai box ma anche davanti ai commissari. È stato un momento sfortunato della gara. La protesta dopo la gara? Ero molto deluso, ero finito fuori dai punti per la penalità… ma ho fiducia che mi venga restituito dalla FIA il settimo posto”

Inoltre, ha aggiunto:

“Il mio ottimismo sul ricorso? Perché crediamo che ci siano cose non chiare, cose che non ci sono state mostrate in pista. E se la FIA confermasse la mia penalità, sarebbe una decisione in grado di condizionare il futuro, con tante macchine che rischierebbero di doversi ritirare ad ogni GP. È un vaso di Pandora che non vogliamo aprire”

Ci sono stati momenti anche di grande commozione quando Ricciardo ha ricordato con grande emozione Mateschitz, fondatore della Red Bull scomparso la scorsa settimana:

“Ho pensato tanto a lui. Ci sono due categorie di persone che mi hanno portato ad essere quello che sono, la mia famiglia da un lato e Mateschitz con la Red Bull dall’altro. E a loro tutti sono moto grato”.

Al pensiero di Ricciardo si è unito anche Sebastian Vettel che con la Red Bull ha vinto 4 mondiali.

“La notizia della morte do Mateschitz è stato uno choc la scorsa settimana per me. Una perdita enorme per la Red Bull, ma non solo per la F1. Aveva un grande cuore”.

Del suo lavoro poi ha aggiunto:

“Speriamo di poter proseguire di slancio, le ultime gare sono state positive per noi. Ma questa è una pista diversa e speriamo di poter fare altrettanto bene”

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