Termina la 16esima Mostra del Cinema di Roma

Condividi

Che sarebbe stato un grande spettacolo lo avevamo già immaginato, da quando nei mesi scorsi Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma aveva annunciato i 2 Premi alla Carriera a due giganti del cinema, rispettivamente a Quentin Tarantino e Tim Burton, dando così inizio alla serie di incontri, annunciati in conferenza stampa che caratterizzano questo particolarissimo evento.

I cosiddetti incontri ravvicinati che avvengono durante il festival sono di fatto le vere chicche della Festa del Cinema che in particolare in questa edizione, risente dell’assenza del grande cinema italiano, di cui viceversa ha abusato la Mostra del Cinema di Venezia, forse penalizzando anche qualche titolo.

A Tarantino e Burton si sono aggiunti tra il 14 e il 24 ottobre altri personaggi e artisti noti di cinema e non da Jessica Chastain a Claudio Baglioni, da Joe Wright a Frank Miller (unico ospite non in presenza ma in collegamento streaming), dai Manetti Bros a Marco Bellocchio. Una Festa del Cinema sulla carta e non solo, che si è dimostrata essere molto allettante, pop, trascinante e non di nicchia.

Tra le grandi anteprime attese c’erano The Eyes of Tammy Faye, Passing, Dear Evan Hansen, The Eternals, Cyrano, mentre tra le serie tv Vita da Carlo, A casa tutti bene, Strappare lungo i bordi.

“Si tratta di un anno di ripresa e di rinascita ma ancora eccezionale, in cui bisogna vivere con cautela. Sono orgoglioso di un programma molto ricco che nasce da un gioco di squadra. Da quando ho assunto il mio ruolo ho seguito solo una quota indicativa, la ricerca di qualità. In questa qualità si confermano in questa edizione 22 registe donne e 22 paesi diversi, alcuni per la prima volta alla Festa del Cinema di Roma. Si, sarà una festa femminile e internazionale”.

Con queste parole Monda presentava il programma. Un programma che ha visto film in anteprima italiana e per alcuni mondiale e che forse può avvicinare, o meglio riavvicinare, gli spettatori a questo festival offrendo loro titoli di richiamo popolare.

Alla Festa del Cinema di Roma è stato presentato un documentario su Monica Vitti, un altro su Gigi Proietti, un altro ancora su Giorgio Strehler.

Per gli amanti del calcio ci sarà il nuovo capitolo di Crazy for Football e I am Zlatan, mentre per chi ama l’arte IoNoi di Nico Vascellari e ben 4 mostre, Dieci anni della profezia di Zerocalcare, Afghana Reportage dal Centro di maternità di Emergency nella Valle del Panjshir, Il Marchese del Grillo 40°, I quadri di Enrico Appetito e Sebastião Salgado in mostra.

Il gran finale della Festa del Cinema, condiviso con Alice nella Città, è stata la vera attesa. In anteprima, prima dell’uscita in sala prevista il 3 novembre, il nuovo capitolo della Marvel, Eternals diretto dal premio Oscar Chloé Zhao. Dopo che gli Avengers hanno riunito le Gemme dell’Infinito, lo schiocco di dita con il Guanto dell’Infinito ha riportato in vita metà della popolazione dell’Universo (distrutta 5 anni prima da Thanos), ma ha rilasciato un’energia tale da mettere a rischio il pianeta: così gli Eterni, alieni che vivono nascosti tra gli umani e li proteggono da 7000 anni, devono intervenire per affrontare i più antichi nemici dell’umanità, i Devianti e salvare la Terra.

Condividi