F1 – le novità del 2020

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In questo periodo stiamo iniziando a sentire sempre più spesso di circuiti a cui dovremmo dire addio e di nuovi che dovremo accogliere, noi oggi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in merito.

Di fatto dopo quelli che sono stati i grandi dubbi sul futuro del GP di Spagna, il calendario del Mondiale di Formula 1 2020, ora rischia di perdere anche la Germania.

Alla base, pare vi siano delle difficoltà economiche ma anche l’ingresso di Vietnam e Olanda che potrebbero costare caro nello specifico alla tappa di Hockenheim. Non è però la prima volta che si parla in questi termini di questo circuito, mettendo a rischio il GP di Germania.

I nostalgici saranno insieme alle nazioni che perderanno le tappe, ne saranno incredibilmente dispiaciuti ma dobbiamo guardare in faccia la realtà. La Formula 1 si evolve e lo fa anche con una certa velocità. l’elettronica la fa sempre più da padrona e con auto del genere anche le piste devono evolversi.

Proprio per questo il GP di Spagna del 2020, rischia di non rientrare più nel Mondiale di Formula 1.

Mentre sembra entrare nei giochi la gara in Olanda, con il circuito di Zandvoort che ha visto l’ultima volta la F1 ben 34 anni fa, tanti i nomi di successo che hanno vissuto lì dei bei momenti, fra essi c’è ad esempio Niki Lauda che nel 1985 ottenne la sua ultima vittoria.

Altro circuito che potrebbe venir meno è Montmelò, partendo proprio dai test pre e in season.

Al suo posto, dovrebbe comparire una tappa in Bahrain.

In realtà va detto che tutto questo è ancora molto incerto, tutto dipenderà dal risultato che daranno i calcoli relativi ai costi dei relativi spostamenti.

Certo fa veramente molto strano parlare di problematiche economiche in Germania, ma l’arrivo di Vietnam e Olanda nei giochi, mettono in seria difficoltà la sua stabilità.

L’ipotesi però potrebbe diventare conferma, stando alle parole di Georg Seiler, responsabile dell’autodromo, e riportate dal Kolner Express:

“Non abbiamo sussidi statali e non possiamo permetterci rischi dal punto di vista finanziario. Per questo il destino del GP è in bilico già per il 2020”.

Inoltre va detto che la stessa Liberty Media, proprietaria della F!, lo scorso novembre, avrebbe ufficializzato l’inserimento del Calendario del Mondiale di una tappa tutta nuova, quella vietnamita.

Si tratterebbe di un accordo pluriennale per correre nel cuore della capitale Hanoi, su un circuito che sarà lungo 5.565 km e con 22 curve.

L’obiettivo secondo le dichiarazioni di Chase Carey, presidente della F1 è quello di allargare il fascino di questo sport. Inserendo nuove tappe si spronano nuovi tifosi e si incuriosiscono i vecchi, senza parlare degli effetti che ciò potrebbe avere sul merchiandising.

Al momento comunque queste sono le dichiarazioni e molto probabilmente questa sarà la strada che imboccherà la F1.

Non ci resta che attendere a questo punto e goderci la prossima tappa, prevista per il 26 maggio, il GP F1 2019 di Monte-Carlo.

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