Canada 2022 GP F1 – Conferenza stampa

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Si è aperto anche il weekend di Formula 1, con la consueta Conferenza stampa per la tappa di Canada 2022 GP F1.

Qui i piloti, come ormai è di routine, sono stati divisi in gruppi, entrati circa ogni 30 minuti l’uno. Del Gruppo 1 hanno fatto parte:

Esteban Ocon (Alpine), Lance Stroll (Aston Martin), Charles Leclerc (Ferrari), Daniel Ricciardo (McLaren), George Russell (Mercedes).

Del Gruppo 2 hanno fatto parte:

Fernando Alonso (Alpine), Pierre Gasly (AlphaTauri), Sebastian Vettel (Aston Martin), Sergio Pérez (Red Bull), Nicholas Latifi (Williams).

Del Gruppo 3 hanno parlato:

Zhou Guanyu (Alfa Romeo), Mick Schumacher (Haas), Lewis Hamilton (Mercedes), Max Verstappen (Red Bull), Alex Albon (Williams).

Nell’ultimo, il Gruppo 4 erano presenti:

Valtteri Bottas (Alfa Romeo), Yuki Tsunoda (AlphaTauri), Carlos Sainz (Ferrari), Kevin Magnussen (Haas), Lando Norris (McLaren).

Un episodio da evidenziare è sicuramente quanto emerso nel secondo gruppo quando a prendere il microfono è stato Vettel che ha riaperto una finestra sul passato, su di un episodio che ha segnato la storia moderna della F1 e che nessuno, a quanto pare, ha dimenticato.

Sebastian Vettel (che nella gara precedente si è reso protagonista di un gesto epico, girando la sua monoposto su sé stessa in un colpo solo per rientrare in pista) è tornato sul GP del Canada del 2019 in quell’occasione, il pilota conduceva la gara davanti a Lewis Hamilton, quando il tedesco ha perso la sua Ferrari tra le curve 3 e 4. I commissari giudicarono quella manovra pericolosa, non avendo lasciato abbastanza spazio alla Mercedes di Lewis. L’inglese andò così a vincere la gara tagliando il traguardo alle spalle del #5 tedesco.

Nel parco chiuso, Vettel mostrò tutto il suo disappunto per la decisione presa dagli stewards (tra cui Emanuele Pirro, ironia della sorte presente anche quest’anno). L’attuale pilota Aston Martin tolse il cartello del primo classificato dalla Mercedes W10 per posizionarlo davanti a dove avrebbe dovuto parcheggiare la sua SF90, che aveva invece fermato all’ingresso della pit lane e spinto all’indietro proseguendo nella sua protesta. Un atto che merita di rimanere nella storia.

“Beh, l’ultima volta da queste parti ho vinto, o almeno così la sento. – ha detto Vettel, che poi ha aggiunto sorridendo – Sono andato avanti, come potete vedere!”.

Insomma, momenti ironici che hanno strappato un sorriso ai presenti.

“Credo sia sempre stato un bel posto, mi è piaciuto e me lo sono goduto. Tecnicamente è esigente e i cordoli possono essere abbastanza severi. È anche un circuito dove il pilota può fare la differenza, quindi vedremo cosa riusciremo a fare.” conclude Vettel rispondendo alla domanda.

I piloti correranno sul circuito di Montréal, intitolato a Gilles Villeneuve, un circuito cittadino semipermanente che sorge nel Parc Jean-Drapeau sull’Isola Notre-Dame, costruita per le Olimpiadi del 1976 nell’estuario del fiume San Lorenzo.

Nel campionato 2009 il circuito di Montréal non era nella lista del calendario, ma è stato nuovamente inserito dalla stagione 2010. Il record assoluto del circuito, udite udite è proprio di Sebastian Vettel che registrò 1’10″240 su Ferrari, durante le qualifiche del Gran Premio del Canada 2019.

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