INFERNO di Dan Brown

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“I luoghi più caldi dell’inferno sono riservati a coloro che

in tempi di grande crisi morale si mantengono neutrali”

Dan Brown è Dan Brown ci sta poco da fare.

Avevo questo libro nella mia libreria dal 2013, praticamente 10 anni, l’ho letto con la sua superfice già ingiallita dalla patina del tempo e più lo leggevo e più pensavo che tutto sommato, quella stessa ansia avuta dai protagonisti del racconto, noi l’abbiamo provata non molto tempo fa…

Chi lo sceglie, lo fa perché sa che Dan Brown nei suoi libri ha saputo sapientemente fondere storia, arte, codici e simboli. In questo nuovo avvincente thriller, Brown torna al suo genere (quello che probabilmente tutti noi abbiamo amato di più) e costruisce quello che è da molti considerato, il suo romanzo più ambizioso fino ad oggi.

Protagonista indiscusso torna ad essere il professore di simbologia di Harvard, Robert Langdon che suo malgrado viene trascinato in un tormentato mondo che ruota intorno ad uno dei più durevoli e misteriosi capolavori della letteratura mondiale: l’Inferno di Dante.

Su questo sfondo, Langdon si trova a combattere contro un agghiacciante avversario e un ingegnoso enigma che lo sospinge in uno scenario di arte classica, passaggi segreti e scienza futuristica. Guidato dall’epico e fosco poema dantesco, Langdon si affanna a cercare risposte e a decidere di chi fidarsi, costretto a cambiare più e più volte parere, prima che il mondo venga per sempre cambiato.

Ma ci riuscirà? Riuscirà questa volta ad evitare il peggio?

Questo è un libro che vi farà innamorare ma che vi metterà anche nella condizione di rispondere a delle domande, domande che forse non vi siete mai posti e che adesso, dopo aver attraversato una Pandemia globale, sicuramente pesano diversamente da quando 10 anni fa è uscito il libro.

È un libro che consiglio a tutti coloro che amano gli intrighi, la storia e ovviamente la simbologia a tutti coloro che amano perdersi nelle pagine di un racconto che ti porta a scappare via con i suoi personaggi. Inoltre, tenete presente che “nulla è come veramente appare”.

Ho amato tantissimo anche il trasporto che mi ha trasmesso, nei legami che si sono istaurati tra i protagonisti, non voglio andare oltre per non rovinare nulla a chi ancora non l’ha letto ma quello che avviene a pag.515 era quello che speravo.

Se non lo avete mai letto, dovreste farlo.

 

“Ricorda questa sera, perché sarà l’inizio dell’eternità”

 

Come sempre vi lascio il link per il libro su Amazon.

 

Buona lettura

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