Formula 1 Bahrain, le qualifiche

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Affrontiamo la seconda tappa della Formula 1 2019, in Bahrain, con delle qualifiche che non sono state da poco e che non solo hanno portato la Ferrari di nuovo in testa ma hanno permesso a Leclerc la pole.

La pole position di Charles Leclerc in Bahrain ha qualcosa di strepitoso che porta nella casa di Maranello nuove speranze con un vero e proprio evento da festeggiare. =Ottima prestazione da parte del giovane monegasco, ricordiamo che già nel primo run aveva assicurato un tempo da pole, andando poi a ritoccarlo ulteriormente di 92 millesimi.

Un grande/giovane Charles, con lui chi aveva la possibilità per contrastarlo non è stato messo nelle migliori condizioni per attuare i propri piani.

Sebastian Vettel è in prima fila staccato di quasi 3 decimi, ma è stato condizionato per aver avuto un solo tentativo utile a disposizione, per via di una svista del team. Leclerc è riuscito però a svicolarsi, Vettel no e così è dovuto ricorrere a un secondo tentativo per non rischiare di fermarsi lì. In questo modo, però, gli è rimasto un solo set di Pirelli soft per le Q3, come capitato anche a Max Verstappen che infatti non ha brillato in queste qualifiche.

Ovviamente a questo colpo di scena ne corrisponde un altro, visto e considerato che la prima fila è tutta occupata alla Mercedes non tocca che accontentarsi della seconda fila, ma attenzione che il divario con Ferrari è passato dai 7 decimi delle prove libere ai 3 decimi delle qualifiche.

In più Lewis Hamilton partirà dal lato pulito della pista, quello che in passato ha già dimostrato di poter dare un grip al via sufficiente per salire al secondo posto. E da lì, si vedrà in gara, sappiamo bene infatti che le qualifiche valgono fino ad un certo punto. Di conseguenza comunque Valtteri Bottas potrebbe trovarsi in una situazione più negativa di quanto meriterebbe.

Comunque è andata decisamente peggio ai piloti Red Bull, stranamente in difficoltà con le Pirelli più morbide. Max Verstappen ha addirittura rischiato di partire una fila indietro, mentre Pierre Gasly è rimasto escluso dalle Q3, anche in questo caso per una manciata di millesimi. L’utilizzo in gara delle gomme più dure potrebbe risollevare la situazione, ma ovviamente non vi è alcuna garanzia di un buon risultato, sappiamo che molto dipenderà dalla fortuna del momento.

Vanno tenuti d’occhio, Kevin Magnussen e Carlos Sainz, separati da soli 56 ms tra loro, suggellano un’ottima prestazione non solo personale ma anche di squadra, visto che sia Haas che McLaren hanno entrambe le monoposto in Q3. Fra l’altro, non dimentichiamo che proprio su Romain Grosjean (8° tempo) e Lando Norris (10° e ottimo anche stavolta) era stata aperta l’investigazione dei commissari, per un impedimento del francese ai danni dell’inglese in Q1, che ha portato a 3 posti di penalizzazione: partirà quindi 11°.

Kimi Raikkonen partirà in quarta fila dopo aver rischiato di finire le qualifiche in Q1.

Leggermente più staccati ma non per questo seguono in griglia Sergio Perez, Daniil Kvyat e Antonio Giovinazzi, ma soprattutto Nico Hulkenberg.

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