MotoGP Thailandia – Qualifiche

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La nuova regola della classifica combinata, introdotta per far in modo che i piloti non si distraggano troppo durante le prove libere e per aumentare lo spettacolo nella fase finale delle qualifiche e funziona in questo modo:

Al termine della terza sessione di prove del sabato, passano in Q2 i migliori dieci piloti della classifica combinata (si considerano i tempi delle Libere 1, Libere 2 e Libere 3): saranno loro a giocarsi la pole del Gran Premio. Tutti gli altri piloti sono costretti invece a passare dal Q1, una sorta di prequalifica. I due migliori piloti del Q1 passano in Q2, con la possibilità di lottare per la pole insieme ai migliori dieci della classifica combinata.

Tutto ciò ha portato a questa griglia di partenza, per la tappa di MotoGP Thailandia:

1. Marco Bezzecchi – Ducati – 1’29.671

2. Jorge Martin – Ducati + 0.021

3. Francesco Bagnaia – Ducati + 0.104

4. Fabio Quartararo – Yamaha + 0.238

5. Johann Zarco – Ducati + 0.292

6. Enea Bastianini – Ducati + 0.317

7. Jack Miller – Ducati + 0.435

8. Marc Marquez – Honda + 0.462

9. Luca Marini – Ducati + 0.543

10. Alex Rins – Suzuki + 0.666

11. Miguel Oliveira – KTM + 0.814

12.  Brad Binder – KTM + 0.871

Cinque Ducati nelle prime due file, sei nei primi sette posti. Se sei dietro a una Ducati, difficilmente riesci a passare. Ecco, se tutti i piloti con la DesmosediciGP nelle prime due file, ai quali va aggiunto Miller, partono bene, il risultato è quasi scontato.

Per quanto riguarda la scelta delle gomme sembrerebbe tutto aperto tra soffice e media posteriore: può diventare un elemento decisivo.

Per il resto si aspetta uno spettacolo fra poco, in quanto sappiamo e si è visto anche ad Aragon quanto Marc Marquez possa essere aggressivo ed efficace in partenza: se scattasse bene, potrebbe essere determinante sul GP. A vederlo da lontano, sembra messo piuttosto bene. Sicuramente qui fa più fatica che in Giappone, ma non dovrebbe avere problemi a finire la gara. Bene così perché al suo ritorno sembrava veramente eccessivamente stanco, questo vuol dire che il pilota sta ricarburando e molto probabilmente sta lottando per tornare ad essere quello che era un tempo.

Fra poco si partirà sul circuito internazionale di Buriram (conosciuto anche, per ragioni di sponsorizzazione, come Chang International Circuit) è un circuito per competizioni motociclistiche e automobilistiche situato nella città di Buriram in Thailandia, costruito nel 2014.

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